R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistenziali)

Le Residenze Sanitarie Assistenziali sono strutture, gestite da enti pubblici o privati, che offrono ai propri ospiti-anziani accoglienza, prestazioni sanitarie e assistenziali, di aiuto nel recupero funzionale e nell' inserimento sociale, e di prevenzione delle principali patologie croniche.

In un periodo di tempo relativamente breve, le RSA sono state chiamate ad affrontare processi di riorganizzazione per rispondere ad una richiesta crescente non solo di tipo socio-assistenziale ma anche di tipo sanitario.

La tipologia di utenti assistiti in RSA si è infatti nel tempo notevolmente modificata con la tendenza ad un aumento dell’età media e della complessità clinica degli ospiti, spesso portatori di pluri-patologie ed affetti da disabilità funzionali.
Proprio a partire da tali tendenze evolutive, che vanno nella direzione di una sempre crescente complessità sanitaria, e quindi organizzativa e gestionale, CSR ha sviluppato un  proprio modello gestionale di intervento in ambito RSA, che applica con successo in diverse realtà presenti sul territorio lombardo.

Tale modello affronta tre dimensioni fondamentali del “sistema RSA” – sanitaria, organizzativo/gestionale e qualitativa – tentandone una risposta nella consapevolezza della loro interdipendenza:

  • Dimensione sanitaria:

    le competenze tecniche, organizzative e finanziarie che oggi un’organizzazione deve mettere in campo devono essere in grado di rispondere alla crescente complessità clinica degli ospiti, senza tuttavia tralasciare i vincoli economici, con una equazione difficile da realizzare tra costi delle cure teoricamente in ampliamento, contributi pubblici sempre più “compressi”, e rette non ulteriormente dilatabili.
  • Dimensione organizzativo-gestionale:

    oggi la risposta su questo versante non può che essere all’insegna della flessibilità: per tener conto delle diverse dimensioni di RSA presenti sul mercato (da meno di 50 a oltre 3-400 posti); per adeguare le risorse umane impiegate (professionalità, cv formativo, motivazione, ecc.) al tipo di richiesta presente.
  • Dimensione qualitativa:

    dove l’applicazione di un adeguato Sistema di Qualità, con i suoi rigorosi criteri metodologici e procedurali tanto nell’erogazione del servizio quanto nel monitoraggio della soddisfazione del cliente ai vari livelli (ospiti, parenti, cliente committente, personale interno) può rappresentare il vero valore aggiunto di una gestione.